dom03
febbraio
2013

Ripartire con la cultura, di P. Iorio

scritto da in Attività, Manifestazioni, Press

Ripartire con la cultura.

La rete delle piazze del sapere ha organizzato nel 2012 un ricco ed intenso programma di attività, che per lo più si sono svolte nella sala della Feltrinelli e di altri centri culturali (come la Biblioteca Civica ed il Chiostro di S. Agostino a Caserta), con l’obiettivo primario di diffondere e promuovere la cultura come fattore di coesione sociale, di cittadinanza attiva e consapevole.

I principali filoni di attività sono stati:

-          Incontri brevi con la presenza degli autori, per presentare libri e progetti culturali, svolti con continuità lungo tutto l’arco dell’anno (alcuni con autori e scrittori prestigiosi, altri con giovani autori locali, a volte esordienti nei  generi: tra letteratura e poesia, tra saggistica e varie).

-          Incontri di tipo seminariale su storia e memoria, su legalità e stato sociale, su beni culturali ed ambientali, su tematiche di genere e di integrazione), che spesso hanno fatto registrare una grande ed attenta partecipazione.

Di particolare rilievo sono stati due progetti fondati su percorsi tematici:

a)       il primo dedicato ai grandi maestri dell’apprendimento permanente, progettato dal compianto Bruno Schettini, in collaborazione con il CAP SUN, con gli interventi e contributi dei maggiori esperti e studiosi di EDA e di pedagogia sociale. Questo materiale è in buona parte confluito nel volume Ediesse “Educare alla cittadinanza democratica”.

b)       Il secondo “Letture di gusto. Libri, cibo e territorio” si è articolato con oltre 30 eventi dedicati ai temi del benessere e della qualità della vita per uno sviluppo ecosostenibile, con il patrocinio della Provincia ed il sostegno della Camera di Commercio di Caserta. In questo ambito si è avuto l’originale gemellaggio tra i Comuni di Greve in Chianti (Toscana) con quelli di Parete e Roccamonfina. Va segnalato anche l’evento nazionale promosso da Confederdia su “Donne e agricoltura”.

Il successo di queste iniziative si è realizzato grazie alla collaborazione con la rete delle associazioni delle piazze del sapere e di alcune importanti associazioni (come l’Auser, Legambiente, Slow Food, Carta 48, gli Amici del Libro), degli enti e delle istituzioni più impegnate nel campo della cultura (a partire da alcuni comuni – come Caserta, Caiazzo, Castel Volturno, Parete, Piedimonte Mt e Roccamonfina).

Molto significativo è stato il contributo offerto  dalle scuole e da alcune associazioni giovanili (come il Collettivo Latrones, Itinerari Paralleli e Patatrac).

Inoltre, va segnalato l’apporto sul piano della comunicazione del sito – www.lepiazzedelsapere.it – molto attrattivo e ben documentato, realizzato da giovani esperti di Internet e di grafica, che si sono appassionati al nostro progetto.

Infine, è stato decisivo lo spirito di collaborazione e di accoglienza del direttore e di tutto lo staff de La Feltrinelli, sempre di alto profilo e disponibilità.

Questa esperienza ci dice che si può ripartire con la cultura per avviare nuove condizioni di riscatto civico e di coesione sociale (anche in territori difficili come quelli tristemente noti come Gomorra), come dimostrano i progetti finanziati dalla fondazione con il Sud per la lotta alla dispersione scolastica e per la costruzione di una rete di economia sociale (La RES).

Caserta, 2 febbraio 2013