Statuto dell’associazione

ART. 1Denominazione e sede
1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e ai sensi delie Leggi n. 383/00 e L.460/97, l’Associazione di Promozione Sociale – Onlus denominata: “Le Piazze del Sapere” con sede in Caserta Via Verdi 22.
2. L’associazione utilizzerà, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione «organizzazione non lucrativa di utilità sociale» o l’acronimo “Onlus”.

ART. 2 - Scopi
1. L’associazione è apartitica ed aconfessionale, non ha finalità di lucro, svolge attività di promozione e utilità sociale e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
2. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destina-zione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte delia medesima ed unitaria struttura.
3. Le finalità che si propone sono, in particolare:
- Promuovere, valorizzare e diffondere la cultura del libro e della lettura a tutti i livelli;
- Proporsi come centro di aggregazione e di interesse culturale legato al mondo del libro;
- Favorire l’associazionismo tra I lettori e la fruizione dei patrimoni librari e bibliotecari.

L’associazione per raggiungere tali finalità intende promuovere le seguenti iniziative, modificabili secondo la volontà degli associati:

a) Organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, lezioni, momenti informali di incontro, cicli periodici di lettura su autori e tematiche varie suggerite di volta in volta da persone, da momenti e/o eventi storici ecc.
b) Promozione di iniziative culturali anche in collaborazione con altre Associazioni, Enti, e/o Scuole, nella sfera dell’aggregazione sociale e del tempo libero, per la promozione della persona e della qualità della vita, della cultura, della storia e delle tradizioni popolari del territorio.
c) Promozione della lettura con iniziative attuate in contesti vari e col coinvolgi-mento di una pluralità di soggetti (Associazioni, Biblioteche, Scuole, Enti Pubblici e Culturali, Librerie, etc.).
d) Pubblicazione di un giornale dell’Associazione quale vetrina dell’attività associativa nel quale sono riportati, altresì, i giudizi e le critiche sulle opere e sugli autori di volta in volta presi in esame ed ogni altra notizia o informazione utile al raggiungimento dello scopo associativo.
e) Promozione e fondazione di una casa editrice propria dell’associazione, nonché promozione verso le case editrici per la stampa o la ristampa di autori o di opere introvabili utili alio sviluppo della cultura.
f) Promozione di attività e proposte finalizzate alla diffusione delia conoscenza dei patrimonio librario e delie strutture bibliotecarie della città di Caserta e della sua provincia al fine di migliorarne la fruizione, anche attraverso l’assunzione in gestione delle strutture stesse.
g) Assistenza ed informazione sulla produzione nazionale, sul reperimento di libri non più in commercio e sulla loro collocazione nelle varie biblioteche o raccolte.
h) Coinvolgimento dei Mass Media, Tv e Radio, Cinema e Giornali, con rubriche e trasmissioni sul libro e le sue tematiche e realizzazione di un portale Web.
i) Promozione di Fiere, mostre del libro etc. in collaborazione con Enti pubblici, case editrici, operatori culturali, librerie ecc.
I) Sensibilizzazione delle famiglie, della scuola, delie organizzazioni giovanili e le comunità sull’importanza della lettura e del libro per lo sviluppo della personalità.
m) Gestione della formazione ed aggiornamento del personale della scuola di ogni ordine e grado e dei bibliotecari, con particolare attenzione alle problematiche psicologiche, pedagogiche e didattiche della lettura ed alla relazione con gli altri linguaggi della comunicazione.
n) Organizzazione, in autonomia o in collaborazione con terzi, di conferenze, seminari, laboratori e corsi di aggiornamento per genitori, per responsabili di enti locali, comunità ed associazioni giovanili, sui problemi della letteratura giovanile e sull’animazione della lettura.
o) Divulgazione di informazioni sui libri per ragazzi, di alto valore educativo e sociale, con attenzione particolare ai bambini e ai ragazzi in situazione di difficoltà e di disagio socio-culturale.
p) Realizzazione di iniziative editoriali e pubblicazioni in genere nel campo delia letteratura giovanile, finanziate con fondi propri o contributi di privati, enti, associazioni, istituzioni pubbliche.
q) Promozione di iniziative culturali in campo teatrale compresa la realizzazione e gestione di spettacoli nonché di corsi e laboratori di recitazione.
r) Promozione di iniziative culturali finalizzate allo sviluppo di una coscienza eco-logica, dei buon vivere e di una sana e corretta alimentazione naturale.

Per la realizzazione dei suindicati obiettivi, l’Associazione potrà ingaggiare, scritturare e/o assumere scrittori, artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione. In via sussidiaria e non prevalente, l’associazione potrà svolgere anche attività commerciali finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali.
4. L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle menzionate a eccezione di quelle a esse direttamente connesse.

ART. 3 - Soci
Sono ammessi all’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. L’eventuale diniego va adeguatamente motivato, il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Possono aderire all’Associazione i cittadini che abbiano compiuto il 14° anno di età; ci sono 3 categorie di soci:

  • ordinari (coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea);
  • sostenitori (coloro che oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie);
  • benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore della Associazione).

4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4Diritti e doveri dei soci
1. I Soci hanno diritto di eleggere gli Organi Sociali e di essere eletti negli stessi.
2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
3. I soci devono versare nei termini fissati dal Consiglio direttivo la quota sociale, rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 - Recesso ed esclusione del socio
1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dal Presente Statuto può essere escluso dalla Associazione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. Contro la decisione è ammesso appello entro 30 gg. all’Assemblea che decide a maggioranza dei presenti; e comunque è ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 6Organi sociali
1. Gli organi dell’associazione sono:
- Assemblea dei soci;
- Consiglio direttivo;
- Presidente;
- Comitato scientifico
2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7Assemblea
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica delio statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8Compiti dell’Assemblea
L’assemblea deve:
- approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
- fissare l’importo della quota sociale annuale;
- determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
- approvare l’eventuale regolamento interno;
- decidere sugli appelli proposti dai soci avverso le decisioni del Consiglio Direttivo;
- eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
- modificare il numero dei componenti del consiglio Direttivo;
- deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9Validità Assemblee
1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
Non sono ammesse più di 2 (due) deleghe per ciascun aderente.
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; esse sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone ovvero quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.
L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

ART. 10
- Verbalizzazione
1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un segretario appositamente nominato dall’assemblea e sottoscritto dal Presidente.
2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di ottenerne copia previa richiesta scritta.

ART. 11
Consiglio direttivo
1. Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) membri compreso il Presidente, eletti dall’assemblea tra i propri componenti. Tale numero potrà essere modificato dall’Assemblea al fine di tener conto in dell’incremento del numero degli aderenti.
2. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.
3. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il bilancio consuntivo e preventivo.

ART. 12
Presidente. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Art. 13 - Comitato scientifico

ART. 14Risorse economiche
1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a) contributi e quote associative;
b) donazioni e lasciti;
c) ogni altro tipo di entrate ammesse dalla L. 383/2000.
2. L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali e quelle connesse previste dal presente statuto.

ART. 15Bilancio
1. Il bilancio dell’associazione è annuale e decorre dai primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
2. I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e possono essere consultati da ogni associato.
3. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
4. Il bilancio di previsione per ciascun esercizio deve essere approvato entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
5. L’Assemblea potrà prorogare i termini di approvazione dei bilanci, preventivo e consuntivo, di un periodo massimo di 90 (novanta) giorni in relazione a compro-vate necessità e/o opportunità.

ART. 16Scioglimento e devoluzione del patrimonio
L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 7 ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 17 - Disposizioni finali
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Caserta,  Marzo 2012


Le associazioni partners