Che cos’è la Rete delle Associazioni

Il progetto ambizioso  di mettere in rete le piazze del sapere attive in Terra di Lavoro è nato nel novembre 2011 – prendendo spunto dall’esperienza avviata nella Feltrinelli di Caserta. Si è realizzato grazie alla collaborazione attiva tra associazioni (di promozione sociale e di volontariato) ed enti/imprese di produzione culturale (come biblioteche civiche, musei, librerie, case editrici, scuole).
L’obiettivo primario è quello di promuovere e diffondere sul nostro territorio la cultura e la conoscenza come fattore di sviluppo e di coesione sociale, con l’agire in rete ed in una ottica di integrazione  delle competenze dei vari saperi.

Nel Manifesto rivolto alla rete di associazioni, protagoniste della programmazione ed organizzazione delle attività delle varie  piazze del sapere (già ampiamente diffuse sul nostro territorio)  proponiamo un piano di lavoro annuale sulla base di indirizzi ed aree tematiche  prioritarie :

  • Legalità democratica, coesione e giustizia sociale;
  • Antirazzismo, accoglienza e diritti;
  • Economia sociale, lavoro e impresa, sviluppo sostenibile e innovazione;
  • Saperi e cittadinanza (istruzione e formazione permanente);
  • Giornate della Storia e memoria : dal Risorgimento alla rinascita democratica;
  • Comunicare la creatività : beni culturali, letteratura, poesia, teatro, arti visive, cinema e new media

In una realtà dove si legge poco (sia libri che giornali) vi è un fermento di produzioni culturali ed artistiche (in molti casi di livello nazionale) . In diverse città della nostra provincia, ormai con continuità ed una programmazione a cadenza mensile, vengono promossi ed organizzati incontri, eventi e manifestazioni, che di solito prendono spunto dalla presentazione di libri nuovi e produzioni editoriali di vario genere (di carattere storico, educativo, artistico e ricreativo) – di solito con la presenza degli autori o curatori. Queste iniziative si sviluppano in contesti locali carenti  di spazi pubblici per favorire l’aggregazione e la partecipazione civile (come possono essere le biblioteche ed altri centri culturali o ricreativi).

Nello stesso tempo si punterà a fare rete ed integrazione  tra le buone pratiche  già attive sul territorio provinciale. Per sostenere questo percorso eccezionale ed innovativo sono state definite alcune proposte di lavoro:

  • Convocare una conferenza provinciale della cultura e della conoscenza, coinvolgendo le competenze del mondo del sapere, della scuola, dell’università, delle forze sociali e produttive.
  • Per sostenere queste attività si può realizzare un portale Internet come luogo di scambio e di confronto di esperienze, di condivisione di progetti e di animazione delle varie attività, anche attraverso un logo ed un marchio di identità.
  • Valorizzare  la diversità del nostro patrimonio culturale, artistico, storico ed ambientale, come uno dei fattori di ricchezza del nostro territorio, come un vero e proprio “mosaico” che può produrre nuova economia ed innovazione.
  • Coinvolgere le istituzioni locali, dai comuni alla Provincia alla Camera di Commercio ed anche sponsor privati (a partire dalle fondazioni bancarie e dalle associazioni dei produttori, dal mondo del terzo settore, delle imprese e del lavoro.

Caserta, Marzo 2012
Pasquale Iorio